PRESENTAZIONE TRIOSSI

Il Gran Premio Tino Triossi (Gruppo 1 da 154mila euro di dotazione sulla distanza dei 2100 metri) è l’appuntamento classico per eccellenza della giornata che festeggia i santi patroni di Roma Pietro e Paolo e nel corso degli anni ha sempre rappresentato una delle prove di riferimento del cammino classico dei quattro anni assieme al Gran Premio d’Europa (successivamente spostato di sede da Milano a Modena e ribattezzato “dell’Unione Europea”) e al Continentale di Bologna, unica delle tre prove a disputarsi su pista da 800 metri. ricorda la figura di Tino Triossi che fu, tra l’altro, direttore dell’ippodromo romano di Villa Glori e pilotò poi il passaggio all’ippodromo di Tor di Valle inaugurato il 26 dicembre del 1959.

Una corsa che in passato è stata anche spesso terra di conquista e trampolino di lancio di ottimi cavalli stranieri, basti ricordare solo nel passato recente le imprese di Raja Mirchi (2011), Tiger Woods As (2014 nella prima edizione disputatasi a Capannelle) e Dijon (2017). Quest’anno l’unico straniero tra i 12 in pista, il francese Iway non sembrerebbe un avversario insidiosissimo i cavalli italiani, ma se un allenatore di prima importanza come Sebastian Guarato ha deciso di portarlo per una simile trasferta c’è da credere comunque che il cavallo possa essere particolarmente competitivo e allora potrebbe rivelarsi un errore madornale sottovalutarne le possibilità.

Dodici comunque, il massimo consentito secondo il regolamento attuale, i cavalli al via e sorteggio che sembrerebbe essere stato particolarmente favorevole a Callmethebreeze che di francese ha la proprietà e il training visto che è presentato da Philippe Allaire. Il figlio di Trixton ha infatti avuto in sorte il numero 1 alla corda e potrebbe anche provare a rimanere nelle primissime posizioni così come ha fatto a Solvalla lo scorso 29 maggio in occasione della vittoria nell’Elite dei quattro anni. Allora aveva il due, e riuscì comunque a rimanere in testa. Andrea Guzzinati potrebbe provarci anche in questa circostanza anche se dovrà fare i conti con un partitore eccelso ancorchè molto ardente come Cosmo Spritz che Andrea Sarzetto sembra aver rigenerato e tranquillizzato abbastanza e che, dopo la recente vittoria di Trieste, sembra maturo per un ritorno ai massimi livelli della generazione. Il vantaggio di Callmethebreeze è probabilmente quello di poter anche correre in uno schema diverso e quindi non è detto che Andrea Guzzinati non possa decidere di sistemarsi in seconda posizione ed attendere l’ultima parte della gara piuttosto che ingaggiare un testa a testa iniziale che potrebbe rivelarsi deleterio.

Il terzo nome da seguire è forse quello di Colbert Wf che è reduce da sei vittorie conquistate nelle sette corse disputate nel 2022 con l’unica maccchia della rottura nel Gran Premio Trinacria. Un cavallo progredito esponenzialmente nell’ultimo periodo; certo che l’aver estratto il numero 7 all’esterno della prima fila non pone l’allievo di Holger Ehlert in condizioni tattiche favorevole anche perché all’interno avrà degli avversari importanti e comunque ottimi partitori anch’essi come il Derbywinner Charmant De Zack, atteso a un ritorno da protagonista dopo una stagione invernale  di assoluto riposo e un rientro in sordina e Capital Mail che torna sulle piste italiane dopo una breve parentesi francese, ma al rientro in corsa addirittura dalla fine di gennaio. Per entrambi c’è la classe a consigliare l’inserimento tra i possibili protagonisti della corsa, ma certo una verifica sul campo sarà importante.

A completare la prima fila c’è Caio Titus Bond, anche lui alle dipendenze di Sebastian Guarato e affidato a Gabriele Gelormini. Soggetto sicuramente di mezzi, cui sinora è però mancato il grande acuto agonistico per il quale il ruolo di possibile sorpresa appare quanto mai calzante.

I cinque in seconda fila ovviamente dovranno sperare da un lato in uno svolgimento di corsa favorevole dall’altro in qualche “mancanza” dei favoriti. Certo la chance di Cesare Amg e Corsaro Nero Font appare nel complesso marginale, mentre sui loro migliori livelli probabilmente potrebbero sperare in un compenso Croizeiross, che ha dimostrato di saper correre molto bene di rimessa, Corazon Bar, trascorsi importanti ed Enrico Bellei in cabina di regia, e Cash Maker con la griffe Gocciadoro, mai da trascurare completamente in questi contesti.