Favoriti Trotto 8 ottobre 2023

Prima corsa. Sono le femmine di 3 anni ad aprire il convegno con questo confronto sul miglio. Dieci al via con Easy di Girifalco che ha numero di avvio propizio e dovrebbe essere protagonista al pari Enable Again che resta su una significativa vittoria napoletana. Buona la forma di Ellade Trebì che dovrebbe risultare migliore di Every Gams ed Etoile Wise As.

I nostri favoriti: 2-6-4

 

Seconda corsa. Ben confezionata questa prova ad inseguimento sul doppio chilometro per i 3 anni. La sola Dea Sprint Bar, passata alle cure del Team Gocciadoro, avrà il non semplice compito di rendere 20 metri di penalità e pur essendo un soggetto di prima categoria troverà impegnativo recuperare nei confronti di coetanei molto consistenti come Demetrio, in gran forma, Deejey Bar, che però forse preferisce il miglio, Dearrouge e Dada del Ronco.

 

I nostri favoriti: 6-4-5

 

Terza corsa. Dieci i concorrenti al via anche nella prova gemella di quella di apertura ma programmata sul doppio chilometro e riservata ai maschi di 3 anni. Ehlert è stato inferiore alle attese nelle batterie del Derby ma ora trova un contesto largamente alla sua portata (fra l’altro ha rinunciato alla ben più ricca Consolazione) e dovrebbe quindi ritrovare il successo per quanto fatto in precedenza. Proveranno a contrastarlo Elton Jet, Eguador, Embaiador ed Enchantè Bigi.

 

I favoriti: 6-8-3

 

Quarta corsa. Gli anziani di categoria A e B si affrontano in questa prova trasformata in invito nella quale dovrebbero essere al via in sei (probabile l’astensione di Bon Jovi Jet). Always Ek ha sbagliato nel recente Città di Treviso ma sulla pista romana (della quale detiene il record ottenuto il 17 maggio con uno stratosferico 1.09.8) rende sempre al meglio e dovrebbe ritrovare il successo contro Conan Op, Capitan Cash Lp e Christopher Jet.

 

I nostri favoriti: 5-6-1

 

Quinta corsa. Saranno undici le femmine di 3 anni reduci dalla poco fortunata partecipazione alle batterie delle Oaks che daranno vita alla prova di Consolazione loro riservata. La più delusa dal fatto di non poter competere nella finale è certamente la dotata e veloce Eva Kant Gio che attraversa momento di forma poco convincente e anche nella batteria ha visto svanire già allo stacco della macchina la possibilità di competere a causa di un prolungato errore. L’allieva del Team Gocciadoro, che veste i colori della Bivans di papà Vivid Wise As, ritrova però adesso coetanee decisamente alla sua portata e potrebbe quindi riproporsi al miglior livello. Si candidano ad un ruiolo da protagoniste anche la veloce Elixia, gratificata del numero alla corda, la molto cresciuta Enki Brown Effe (esclusa dalla finale a causa di un distanziamento figlio di un regolamento a dir poco cervellotico), Emma dei Veltri, nonostante la seconda fila, Elsarouge ed Esperia Font.

 

I nostri favoriti: 5-1-3-9

 

Sesta corsa. Nessuna delle quattordici femmine di 3 anni aventi diritto a partecipare alla finale delle Oaks del Trotto (€. 253.000 – gr. 1 – mt. 1.640 – per femmine indigene di 3 anni) ha rinunciato all’opportunità di essere al via per conquistare l’ambito Nastro Rosa. Con la leader generazionale femminile East Asia impegnata contro i maschi nella finale del 96° Derby, il pronostico delle Oaks del Trotto si apre ad un più ampio ventaglio di legittime pretendenti al successo. Delle tre vincitrici delle batterie disputate il 16 settembre la più convincente è apparsa la potente quanto duttile Ete Jet: la figlia di Marahjah che veste i colori siciliani della Pachino Horse fin da puledra è stata una delle esponenti maggiormente in vista tra le nate nel 2020 (lo scorso novembre vinse proprio a Roma il Gran Premio Anact divisione femminile). Nell’ultimo periodo l’allieva di Alessandro Gocciadoro sembra aver ritrovato la miglior condizione, ha saputo disimpegnarsi con profitto in schemi completamente diversi e ha avuto in sorte un perfetto numero 3 di partenza che potrebbe rappresentare ideale trampolino di lancio verso il successo anche se al suo interno si avvieranno due coetanee molto rapide come Eleonor di Poggio ed Elettra d’Esi. Proprio Elettra d’Esi, anche lei vincitrice di una delle tre batterie di qualificazione e capace di imporsi in precedenza nel modenese Cacciari e nel Nazionale Filly, potrebbe essere l’avversaria più temibile per la favorita: l’allieva di Mauro Baroncini (che avrà in corsa anche Eridamia) è una partitrice provetta, ha grinta e si esalta nella lotta. Dovesse scavalcare in avvio Eleonor di Poggio per correre come preferisce in avanti diventerebbe la cavalla da battere per tutte le avversarie. Un’eventuale lotta prematura tra le più veloci in avvio rappresenterebbe ossigeno puro per la dotata Esperia Cr, cavalla in possesso di robusta e lunga progressione finale che ha nella lentezza iniziale il proprio tallone d’Achille: la regale figlia di Ready Cash allenata in Francia da Vitale Ciotola è però cavalla in costante crescita e potrebbe davvero battere molte avversarie sotto la regia di Santino Mollo, driver sempre ispirato nelle occasioni importanti. Completa il quartetto delle concorrenti che nutrono legittime ambizioni di vittoria quella Eloida che avendo vinto con pieno merito la finale del Campionato Femminile delle 3 anni disputata al Garigliano due mesi or sono ha acquisito il diritto ad essere al via senza dover passare dalle batterie di qualificazione (in realtà ha tentato senza fortuna quelle del Derby): l’allieva di Antonio Improda – ancora affidata a Mario Minopoli jr. – torna in un contesto decisamente alla sua portata e sarà sicura protagonista della corsa. Completano la prima fila la già citata Eleonor di Poggio, che potrebbe fare tesoro del numero alla corda essendo partitrice provetta, Estasi di No ed Eridamia, queste ultime due certamente penalizzate dal sorteggio sfavorevole. Dovranno affrontare il non facile compito di emergere dalla seconda fila le altre sette finaliste ma tale impresa, almeno per la conquista di un buon piazzamento, è certamente alla portata della molto cresciuta Eiffel Fi, che si avvierà alla corda in scia alla veloce Eleonor di Poggio, Emily Lp ed Esterel Gi, entrambe piaciute nelle batterie di qualificazione, che relegano al ruolo di outsider le altre quattro in campo: Euphoria Bi, Emah Roc, Eloise Gar ed Elodì Mabel.

 

I nostri favoriti: 3-2-5-4

 

Settima corsa. Undici maschi e una sola femmina (Ever Wise As) reduci dalle batterie di qualificazione daranno vita alla Consolazione del Derby, naturalmente programmata sui 2.100 metri. Campo di partenza eterogeneo ma pronostico comunque difficile da stilare essendo i concorrenti teoricamente migliori reduci da prestazioni poco confortanti nell’impegno del 16 settembre. Il portacolori straniero Elite d’Arc, da qualche tempo passato in allenamento a Holger Ehlert dopo aver corso decisamente bene in Olanda, ha nuovamente sorteggiato il numero 1 di avvio con il quale ha fallito il lancio in batteria ma nel complesso sembra avere i titoli migliori che gli valgono la prima citazione nel pronostico. Enock si avvierà nella sua scia ed è vincitore classico che merita rispetto anche se quindici giorni fa è apparso poco centrato nella meccanica. Altro vincitore classico è Energy King Gar (a segno lo scorso dicembre nel Gran Premio Masaf di gruppo 1) che quest’anno non è ancora mai stato pienamente all’altezza delle sue notevoli potenzialità: la guida di Enrico Bellei potrebbe però rigenerarlo. Ha scomodo numero di partenza al largo della prima fila Enea Sl ma la forma è valida e andrà anch’esso seguito. La grossa sorpresa potrebbe arrivare da Elton Pride Gar.

 

I nostri favoriti: 1-8-11-7

 

Ottava corsa. Saranno tredici maschi e una femmina a contendersi la 96.a edizione del Derby Italiano del Trotto (€. 800.800 – gr. 1 – mt. 2.100 – per indigeni di 3 anni). Quattro scaturiti dalle prove di Gruppo 1 del circuito classico (Giovanardi, Nazionale, Città di Napoli e Marangoni) e 10 passati attraverso le batterie di qualificazione che si sono disputate proprio a Capannelle tre settimane or sono. Sei di questi sono presentati dal team che fa capo a Alessandro Gocciadoro quattro da Mauro Baroncini, allenatore campione in carica avendo vinto la passata edizione con Dimitri Ferm. Pronostico incerto anche perché mancano confronti diretti tra quello che probabilmente sarà eletto a favorito della corsa, ovvero Expo Wise As, e gli altri vincitori di gruppo 1. Tuttavia l’impressione destata in batteria, e non solo, dal figlio di Ready Cash, acquistato per 68.000 euro alle aste Its del 2021, è stata tale da proporlo comunque come il cavallo da battere. La batteria l’ha risolta in partenza, qui potrebbe trovare qualche ostacolo in più, ma sinora l’allievo di Alessandro Gocciadoro, ancora all’inseguimento del suo primo Derby da guidatore, ha dimostrato di sapersela sbrigare in ogni contesto. La posizione è più che interessante per Eminem Font, in sediolo al quale Marco Stefani potrebbe provare a sfilare al comando per poi cedere strada all’avversario e rimanere in schiena in attesa della retta di arrivo. Dalla seconda fila potrebbe emergere, specialmente qualora vi fosse un po’ di lotta nella fase iniziale, Ebano D’Arc, vincitore virtuale del Marangoni a Torino, in errore a pochissimi metri dal traguardo, e poi ancora incisivo in batteria. Un cavallo che ama correre di rimessa ed è in possesso di un mezzo giro finale che potrebbe rivelarsi risolutivo. Edy Girifalco Gio, East Asia, Eolo Jet ed Ector Francis, in ordine di preferenza, sono i quattro classificati di diritto per aver vinto i gruppi 1 del circuito classico. Sembrano tutti in grado di lottare la corsa anche se con caratteristiche diverse. Edy Girifalco parte, ma non fortissimo. In passato ha però ha dimostrato di saper ben costruire all’esterno. East Asia, se riuscirà a correre coperta, può sicuramente provare ad incidere con la sua punta di velocità: Eolo Jet ha l’indiscutibile vantaggio del numero alla corda anche se non appare uno scattista puro, mentre Ector Francis, che scattista invece lo è, dovrà fare i conti con il peggior numero della prima fila regalatogli dal sorteggio. A completare lo schieramento di quelli che si avvieranno a contatto con l’ala della macchina un altro nome che non va trascurato, ovvero Encierro che di fatto nella sua carriera ha vinto solamente una prova di gruppo 3, lo Stabile ad Aversa a maggio, ma che si è praticamente piazzato in quasi tutte le prove del circuito classico. Grande regolarità per un passista veloce che in una corsa combattuta potrebbe raccoglierne per strada più di qualcuno A parte Ebano d’Arc la seconda fila, determinata dalla classifica dei parametri, propone altri elementi in grado di correre bene anche se ovviamente ci sarà bisogno di circostanze favorevoli dal punto di vista dello svolgimento. Espresso Italia, ad esempio che in batteria, correndo all’estrema attesa, ha proposto un finale davvero esaltante conquistando la qualificazione dopo aver recuperato svariate lunghezze negli ultimi 200 metri. Executiv Ek ha addirittura vinto una delle batterie di qualificazione, ma domenica si troverà di fatto a correre contro schema. Anche Everything Bi avrebbe i mezzi per far bene, ma anche lui avrebbe gradito un numero davanti. Etereo Jet, Ehlert Par ed Elton Wise sono in forma e ricoprono alla perfezione il ruolo di outsiders di lusso tutt’altro che peregrino visto che non va dimenticato che questa corsa nel corso degli anni di sorprese ce ne ha regalate moltissime.

 

I nostri favoriti: 5-10-2-3-6

 

Nona corsa. Conclude lo splendido convegno imperniato sul Derby la prova del pomeriggio riservata ai gentlemen che scendono in pista con anziani di categoria C e D di cui siano proprietari. Bardo di Poggio ha volato domenica scorsa a Treviso e ripetendo quella prestazione ha possibilità di bissare la vittoria. Affronta comunque avversari molto validi tra i quali dovrebbero ben figurare Buzz Stecca, i ben situati Big Capar e Vortice d’Amore ma anche Beautiful Day.

I nostri favoriti: 6-10-1