In occasione di uno degli appuntamenti più attesi della stagione autunnale, quello incentrato sulla corsa dedicata alla memoria di Lydia Tesio, prima donna del galoppo italiano, l'ippodromo di Roma Capannelle appronta un palcoscenico privilegiato per un evento che vede le donne gradite protagoniste.
Con il Premio "Le Signore dell’Ippica”, giunto alla nona edizione, l'ippodromo romano focalizza l'attenzione sulle donne, scelte nei differenti settori che gravitano intorno al mondo del cavallo, che hanno come comune denominatore l’essersi distinte in questo poliedrico universo per professionalità, competenza, attività, o più semplicemente amore e dedizione.
Il premio è un omaggio a Donna Lydia che è stata per il marito Federico Tesio, numero uno dell'allevamento del purosangue in Italia, più che una preziosissima consigliera tanto da aver guadagnato sugli ippodromi italiani ed esteri una stima assolutamente incondizionata e certamente almeno pari al “Mago di Dormello”.
Lydia Tesio era una grandissima esperta in linee genealogiche ed anche dopo la morte del marito ha continuato a svolgere una intensa attività di allevamento, insieme con Casa Incisa, in particolare con la
Contessa Orietta Hunyady. Il fantastico Ribot, il purosangue che ha
vinto due volte l’Arc de Triomphe, grande creazione di Federico Tesio, che però non lo vide mai correre è stato seguito da Donna Lydia in tutta la sua strabiliante carriera: 16 gare, 16 vittorie.
Le soddisfazioni non sono mancate: proprio come alle “Signore” che ogni anno Capannelle festeggia in suo onore. |