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BIOGRAFIE PREMIATE "LYDIA TESIO - LE SIGNORE DELL'IPPICA"
Carlotta Bernardini (proprietaria)
Carlotta Bernardini è il cuore pulsante della romana Scuderia Elena. Una passione quella per i cavalli che le è stata trasmessa dal padre Angelo, professore all’Università La Sapienza in ingegneria delle telecomunicazioni, e coltivata anche montando a cavallo a Roma e sulle Dolomiti. Dieci anni fa la creazione della scuderia che porta il nome della madre e di cui Carlotta è amministratore unico. Si occupa quindi sia del lato amministrativo che di quello puramente sportivo. Studia le genealogia e le linee di sangue per acquistare i cavalli che andranno poi alle dipendenze del trainer di fiducia Roberto Brogi. Segue e partecipa alle aste internazioni di Newmarket e Deauville e da sei anni ha cominciato anche a vestire i panni dell'allevatrice con due fattrici che stazionano in Irlanda. In media ogni anno scendono in pista con la giubba di famiglia 4 o 5 soggetti, attualmente fanno parte della scuderia 4 cavalli in allenamento, un foal e un ultimo arrivo dalle aste inglesi. In dieci anni di attività molti sono stati i successi in pista ma le punte di diamante della scuderia sono stati Margine Rosso e ovviamente Le Giare, vincitore di molte listed e secondo nel Premio Parioli che fu di Ramonti. Da 18 anni canta in un coro gospel e da 20 lavora con il padre nella loro società impegnata nel settore dell'ICT ed è mamma da 4 mesi.
Marina Mattei (archeologa)
La dott.ssa Marina Mattei è Curatore Archeologo dei Musei Capitolini. Ha diretto, tra l’altro, il restauro di Palazzo Nuovo e il restauro del Cavallo di bronzo di Vicolo delle Palme, opera riportata agli antichi splendori grazie anche al contributo di HippoGroup Roma Capannelle, oggi esposta ai Musei Capitolini. Per la presentazione del Derby Italiano di galoppo di quest’anno, che si è tenuta sulla terrazza Caffarelli in Campidoglio, ha appositamente studiato ed individuato un percorso artistico tra gli affreschi e le opere scultoree del Palazzo dei Conservatori e dell’Esedra dei Musei Capitolini con il cavallo come tema centrale. E' stata docente presso l'Università degli studi di Roma "La Sapienza" nella Scuola di Specializzazione in Epigrafia ed ha in corso una serie di partecipazioni a mostre di livello internazionale che vedono i Musei Capitolini collaborare con gli Istituti di Cultura delle città più importanti. E’ inoltre rappresentante della Sovraintendenza Comunale per l’expo Universale di Shanghai 2010.
Katia Noventa (conduttrice tv)
Katia Noventa, conduttrice televisiva e giornalista, ha una passione innata per i cavalli. Ha cominciato sin da piccolissima a prendere contatto con il mondo dell'equitazione. Passione che ha poi ripreso a 20 anni. Gli impegni lavorativi, però, le prime passerelle come indossatrice e modella, l'hanno "costretta" ad accantonare per molto tempo questa disciplina. Negli ultimi sei anni però la giornalista che ha intervistato personaggi del calibro di Fidel Castro, Yasser Arafat e il Dalai Lama, è tornata in sella con assiduità, quasi tutti i giorni presso il centro dei Due Laghi di Anguillara dove viene seguita da Mario Maini, sfruttando anche qualche consiglio di Paolo Quagliarello. Ha partecipato anche a qualche concorso ippico, ma la sia voglia di salire in sella è dettata esclusivamente dal piacere, “per trovare un momento di relax”, ora che gli impegni lavorativi sono meno pressanti. “Amo stare nel contesto e vivere a pieno il rapporto con i miei due cavalli irlandesi, Railey e Chandler Bing, come il personaggio della serie tv americana Friends”.
Valeria Bendoni (attrice)
Ancora prima di diventare un attrice famosa alla tenera età di 93 anni, oggi ne ha 95, Valeria Bendoni è sempre stata una vera amante del mondo dei cavalli. Un passione che le è stata trasmessa sin da bambina quando il padre chiedeva di anticipare il pranzo domenicale per arrivare per tempo all'ippodromo Capannelle. Poi ha sposato Gianni Bendoni, ufficiale di Cavalleria che ha contribuito alla nascita e alla crescita del polo a Roma. Al seguito del marito ha seguito i principali tornei europei come quello di Deauville e ha avuto l'opportunità di conoscere Elisabetta d'Inghilterra e l'imperatrice Soraya. Al marito Gianni è tutt'ora dedicata una trofeo, la Coppa Gianni Bendoni, al Roma polo club. Ha sviluppato la passione per l'equitazione che ha coltivato assiduamente per tre annui prima di essere fermata da una brutta caduta con conseguente frattura alla spalla. Lo stop forzato però ha portato la nascita della sua seconda figlia Federica. Mentre la maggiore, Daniela, continua a praticare l'equitazione nei vari concorsi. Nelle interviste che hanno seguito il grande successo cinematografico con il film di Gianni Di Gregorio, Il Pranzo di Ferragosto, ha sempre dichiarato con "slancio e ammirazione" che i cavalli "sono parte integrante" della sua vita, "così come l'ortopedico". Con la pellicola di Di Gregorio, girato interamente senza copione, ha vinto anche il premio come Migliore Attrice Esordiente, successivamente è stata protagonista in un episodio dei I Mostri Oggi e a dicembre uscirà nelle sale un nuovo lavoro cinematografico. Ha girato inoltre tre pellicole di beneficenza per combattere la fibrosi cistica.
Alessandra Vigliani (veterinaria)
Alessandra Vigliani è la veterinaria dei campioni. E' lei che da 13 anni segue la scelta e la crescita dei protagonisti del nostro galoppo griffati Incolinx. La scuderia milanese dell'ing Diego Romeo ha fatto incetta di premi nella scorsa primavera, a Capannelle e non solo, con uno squadrone di campione capeggiati da Worthadd autore di una storica doppietta nel Derby e nel Premio Parioli. La dottoressa Vigliani, che esercita la professione da 25 anni, ha un rapporto di stretta collaborazione con un'altra eccellenza del turf italiano, l'allenatore Bruno Grizzetti per il quale tra gli altri ha "accudito" i due derby-winner Rakti e Cima de Triomphe. La passione per il cavallo, che coltiva da quando era bambina montando ancora oggi, l'ha spinta a scegliere questa specializzazione. La qualità che tutti gli riconoscono è la grande professionalità frutto di un costante aggiornamento con conferenze sparse per il mondo e studi continui. La sua competenza la porta ad affiancare i proprietari nel momento della compravendita dei puledri. Il suo avallo all'acquisto diventa fondamentale e c'è stato per tutti i campioni che abbiamo visto primeggiare sulle piste italiane ed europee. Per lei la scelta del puledro "è un momento magico, ne quale magari intravedi il campione". Nei grandi successi di Incolinx e Grizzetti c'è sicuramente anche il suo zampino.
Antonella Cecilia (atleta paralimpica)
Nazionale paralimpica di Equitazione Antonella Cecilia ha partecipato a diversi concorsi compresi i campionati del mondo e un campionato europeo. L'ultimo impegno per l'amazzone affetta da sclerosi multipla è stato negli World Equestrian Games di Lexington. Con la sua forte determinazione ha convinto il tecnico Andrea Piccolo ad inserirla nella lista dei quattro componenti della squadra paralimpica per i WEG. Decisione maturata al termine del CPEDI*** di Casorate Sempione nel quale Antonella ha vinto nel secondo giorno di gara la prova tecnica e nell’apertura il Team Test. In precedenza l’atleta azzurra aveva preso parte ai Campionati Italiani Assoluti svoltisi ad Atina (Fr) dove nel Grado 2 con cavalli di proprietà aveva ottenuto una splendida vittoria mettendo al collo una meritata medaglia d’oro. Una invalidità riconosciuta al 100%, quindici anni drammatici vissuti con una forma di leucemia, il dolore di un figlio scomparso all’età di 29 anni avrebbero abbattuto tanti, non però Antonella che ha lottato strenuamente contro i tanti dolori fisici e morali per portare avanti la sua grande passione per l’equitazione ed il cavallo.
Elisabetta Sechi (amazzone)
Elisabetta Sechi è stata la seconda donna a guidare la famosa Sartiglia di Oristano. Dopo 37 anni di distanza da Annadina Cozzoli la allora 28enne Elisabetta ha avuto l'onore e l'onere di vestire i panni del "Su Cumpoidori" nella sagra oristanese che si è tenuta il 16 febbraio di quest'anno. Una novità eclatante voluta fortemente dal presidente del gremio dei Falegnami che ha richiesto però una preparazione di oltre tre mesi. Una full-immersion volta soprattutto ad instaurare un forte feeling con la cavalla City avendo già una larga esperienza derivante della partecipazioni a molte sartiglie. Una passione quella per il cavallo che è propria della Sardegna e della terra di Oristano dove "tutti hanno almeno un cavallo". Elisabetta Sechi ha iniziato a montare all'età di 7 anni e ancora oggi pratica l'equitazione a livello agonistico. Non ha mai fatto la sartiglietta, riservata ai giovani cavalieri, mentre ha partecipato alla prima sartiglia a 20 anni. "La pressione è molta, ma ho sempre sentito il calore della gente. Nessuno ha mai dubitato di me". Ora, dopo aver concluso un corso triennale di restauro e conservazione dei beni culturali, è tornata sui libri per portare a termine il corso di Veterinaria a Sassari. Il suo auspicio è che non debbano passare altri 40 anni prima di rivedere una "cumpoidora".
Lea Gramsdorff (pittrice)
Lea Gramsdorff, milanese di origine tedesca, è nata nel 1974. Diplomata come attrice alla Scuola Nazionale di Cinema debutta sul grande schermo ne La Cena di Ettore Scola, seguono molte esperienze in cinema, TV e teatro, tra cui collaborazioni con Lina Wertmüller, Franco Giraldi, Maria Antonia Avati e Liliana Cavani.
Nel 2001 da Roma si trasferisce a Cagliari, dove inizia a dipingere. Partecipa a diverse collettive presso gallerie private e in spazi museali. Nel 2005 la prima personale "Per Luglio Kaputt" presso la galleria Spazio P di Cagliari che ospita anche "Casi e Isolati" del 2008 e "Dal Nulla" del 2010.
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