L’ippodromo delle Capannelle

L’ippodromo delle Capannelle, impianto di proprietà di Roma Capitale, considerato dalla sua fondazione un vero e proprio "tempio" nel mondo del turf internazionale, con l’inserimento del trotto nella sua programmazione è diventato la struttura di maggior rilievo nel panorama nazionale dell’ippica. Durante l’anno la programmazione delle corse vede solo brevi pause (febbraio e agosto) e le attività collaterali sono sempre numerose.

L’Ippodromo è sede confermata di rassegne musicali di levatura internazionale (Rock in Roma), di importanti appuntamenti sportivi (Campionato Mondiale Ciclocross) e di rassegne espositive. L'impianto, situato a Sud Ovest di Roma nell’Agro Romano e ai piedi dei Colli Albani, si estende attualmente su 140 ettari. L’area comprende due zone destinate alle scuderie, che possono ospitare fino a 1.000 cavalli, la pista di allenamento del galoppo, speculare a quella di gara, e l’ippodromo vero e proprio teatro dell’attività di corse, dal 2014 anche per il trotto. Questa parte dell’impianto, che tra tribune, parterre e aree verdi ha una ricettività di oltre 20.000 persone, comprende anche la zona prato (attrezzata con tavoli fissi e barbecue), quattro tribune, aree ospitalità (Giardino e “Terrazza Derby”), bar e ristorante panoramico, zone adibite al gioco, spazi attrezzati per i bambini e l’agenzia di scommesse.
Venticinque torri faro, con piloni tra i 24 e i 40 metri da terra, illuminano dall’estate del 2006 le piste dell’ippodromo delle Capannelle.

L’impianto di illuminazione dispone di 550 riflettori da duemila watt ciascuno, e rende possibile l’effettuazione di manifestazioni in notturna, in particolare riunioni di corse al galoppo sulla pista all-weather e di trotto. Le torri sono state dimensionate in modo da resistere ai venti dominanti e da evitare oscillazioni che possano disturbare, con lo spostamento della luminosità, la sensibilità visiva dei cavalli sensibili alle variazioni di luce. Nel corso degli ultimi dieci anni l’ippodromo ha subito grandi interventi strutturali (trasformazione della pista in sabbia all-weather, illuminazione, sistema di cronometraggio e costruzione della pista di trotto) finalizzati all’aggiornamento delle strutture agli standard dei più celebrati impianti di livello internazionale.