CALA IL SIPARIO SULL'EMOZIONANTE PRIMAVERA DEL TURF ALL'IPPODROMO CAPANNELLE

Si è chiusa una grande stagione di galoppo all'ippodromo Capannelle. Il tempio del turf romano è stato al centro della scena italiana ed internazionale da settembre all'inizio di giugno senza soluzione di continuità. Una lunga stagione con le grandi corse autunnali in piano, seguite dall'inverno scandito dalle imprese dei saltatori ed infine la mirabile primavera. La grande stagione d'oro dei tre anni, quella che abbiamo appena vissuto con le imprese di Worthadd nel Premio Parioli e nel Derby, con il Premio Regina Elena siglato dall'eccellente ospite Evading Tempete e dal Premio Presidente della Repubblica di Querari, il tedesco che ha piegato Voila Ici. Tutto fino all'esplosione dei due anni che hanno chiuso il periodo il due giugno conla vittorie di Step Up nel Premio Giubilo con tanto di record della corsa (1'05) e Samaden per le femmine nel Premio Perrone. Una stagione lunga più di nove mesi che questa volta non saranno seguiti dalle consuete quattro serate in notturna. Ci si ferma qui dando a tutti l'appuntamento ad inizio settembre.