DOMENICA 14 FEBBRAIO: GRANDE APPUNTAMENTO NOVITA’CON GLI OSTACOLI, PONTE VERSO L’EUROPA
L’inverno è sinonimo di corse in ostacoli all’ippodromo di Roma Capannelle. Si tratta della più antica forma di corse al galoppo che affonda le sue radici quattro secoli orsono in Inghilterra. Oltremanica i nobili si sfidavano per stabilire quale fosse il cavallo più forte: si correva da un punto all’altro dell’orizzonte e poco contava quali fossero gli ostacoli naturali che si incontravano durante il percorso. Nell’accezione moderna si tratta di severe prove di cross country e di steeple chase, vale a dire corse spettacolari, molto aperte nel pronostico, che impegnano i protagonisti sulle lunghe distanze.
All'ippodromo delle Capannelle il giorno di San Valentino si trasformerà quest'anno, almeno per il pomeriggio, nella festa degli innamorati degli ostacoli. Il 14 febbraio sarà il vero fiore all’occhiello della stagione invernale con due delle più importanti corse del calendario nazionale: il Grande Steeple Chase di Roma - Memorial gen. Mario Argenton, e la Gran Corsa Siepi.
Quest'ultima (mt. 4.100, gruppo 1) è considerata il vero e proprio “piatto forte” della riunione e proprio quest’anno compie 60 anni di vita. E' nata subito dopo la guerra per felicissima intuizione della Società Capannelle e dell'Unire con la Società degli Steeple Chases d'Italia. Fu un successo spaventoso, l'ippodromo era stracolmo al punto che il grande regista italiano Alessandro Blasetti ne trasse ispirazione per la realizzazione di uno splendido documentario che intitolò “Ippodromi all’Alba”.
L’altra grande prova di questa inedita giornata sarà il 121° Grande Steeple Chase di Roma – Memorial Mario Argenton (gruppo 3). Lostorico "cross country” che vanta il primato di aver dato la primogenitura alle corse romane. La prima edizione, infatti si svolse ai Prati Fiscali nel lontano 1854.