L’appuntamento con le corse si rinnova puntualmente: cento e più volte nell’arco dell’anno, con primi attori fantini e purosangue, allevatori e proprietari, artieri e allenatori: spettacolo, eleganza ed agonismo in pista: professionalità, dedizione, sudore nelle scuderie; emozione, passione, gioco e divertimento in tribuna e nel parterre.

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L’ippodromo delle Capannelle concentra la sua attività nell’arco temporale di nove mesi e rinnova la sua valida proposta di tecnica e spettacolarità in tre riunioni associate ad altrettante stagioni: l’inverno, la primavera e l’autunno.

Autunno
L’Ippodromo di Capannelle veste bene l’abito delle grandi occasioni durante questa stagione, soprattutto nelle due giornate di levatura internazionale: quelle imperniate sulla disputa del Premio Lydia Tesio e del Premio Roma.
   
Inverno
La riunione invernale, imperniata sulle corse in ostacoli, nelle sue cinque grandi corse disseminate in un mese, si può accostare a quella grandiosa di Cheltenham, in Inghilterra, perché le corse non sono affollatissime, ma altamente selezionate nei partecipanti.
Primavera
La stagione primaverile è il vero  e proprio fiore all’occhiello dell’ippodromo romano ed è incentrata su quattro grandi appuntamenti: i Premi Parioli, Presidente della Repubblica e Regina Elena ed il Derby Italiano.