ALLEVATORI E FILLY DUE CORSE DA SEGUIRE CON ATTENZIONE

Ultimo appuntamento della stagione per la generazione 2014

Prima della pausa invernale i nostri due anni incrociano le armi all'Ippodromo Capannelle nel premio Allevatori (Gruppo 1 - ore 14.45 - per maschi interi e femmine indigeni di 2 anni - montepremi € 187.000) e nel premio Allevatori Filly (Gruppo 2 - 1640 metri per femmine indigene di 2 anni - montepremi € 66.000).

PREMIO ALLEVATORI
Il Premio allevatori è da considerare in tutto e per tutto come la rivincita del Gran Criterium milanese, con le varianti, però, di pista e distanza.
E quest'anno ancor di più la classica romana ha il sapore della vera rivincita, visto che sarà in pista, con il numero uno, quello che da tutti è considerato il leader della generazione Vivid Wise As (scuderia Bivans, training di Marco Smorgon), arrivato imbattuto alla finale del GC dove, all'imbocco della prima curva, pressato da un rivale, ha finito con il rompere gettando al vento ogni chance di vittoria.
Così, all'ottavo ingaggio della carriera, il figlio di Yankee Glide si ributta nella mischia alla ricerca del primo alloro classico che, va detto, forte del miglior numero, può senza dubbio conquistare. Questa volta, a cambiare un po' le carte in tavola, c'è stato l'avvicendamento nella guida, visto che Marco Smorgon seguirà la corsa da bordo pista lasciando le redini ad Enrico Bellei. Vedremo cosa saprà fare Vivid, certo che quella volata napoletana con la quale ha ottenuto la qualificazione alla finale del Gran Criterium nonché il record di 1.13, parla chiaro sulle infinite potenzialità di questo splendido cavallo.
Non è da meno, però, Vampire Dany (scuderia Wave, training di Erik Bondo) - nella foto - anzi, guardando il curriculum ha... qualcosina in più. Sei le vittorie di Vivid su sette uscite, sei anche quelle di Vampire e sempre su sette uscite, ma Vampire, quando non ha vinto, è stato secondo e, soprattutto, l'erede di Conway Hall si è già fregiato di un alloro classico, il Gran Criterium. Il portacolori della Wave non è velocissimo nel lancio ma sa costruire, e lo ha dimostrato in più di un'occasione; stavolta, se Vivid Wise non farà scherzi, si vedrà finalmente il match che tutti aspettano, e ci sarà da vederne delle belle...
Ovvia la scelta dei primi due favoriti, molto più complessa e, soprattutto, soggettiva, la selezione degli altri. Il record di 1.13.7 ottenuto a Napoli sul doppio km invita ad indicare Vincent Sm (sc. Erca, training Team Minopoli) e noi accettiamo l'invito, ma consapevoli che si tratta comunque di un soggetto molto ardente che sarà oltremodo penalizzato dal numero in seconda fila e, per di più, alla corda: “Oggi l'ho lasciato andare – ha detto dopo l'ultima vittoria napoletana Mario Minopoli – perché a Roma ho cercato di graduarlo puntando a giocarmela allo speed e il cavallo si è finito sul morso”. Il pericolo, per Vincent, è questo.
 
Volturina Jet (sc. Sant'Eusebio, Giorgio Carini) è seconda nel GC e parte svelta, se la prende giusta può trovare la corda e giocarsi una bella chance, Vessillo As (sig. Gianluca Di Venti, Edoardo Baldi) ha pescato un ottimo quattro di avvio che gli dovrebbe consentire di andare davanti e poi decidere il da farsi e il suo ultimo successo milanese è stato davvero notevole (ultimi 800 in 58.6, chiusa in 28.8); per lui resta l'incognita dell'adattabilità al doppio km, che non ha mai affrontato.
In tanti, però, aspirano a fare risultato, da Vincerò Gar (sc. Liby & King, Pietro Gubellini), che ha saputo essere buon terzo nel GC, a Varden Baba (sc. Samantha e Giulia, Andrea Sarzetto), che ha forse un po' accusato dopo l'ottima prestazione fornita a Napoli contro Vivid Wise As ma merita sempre rispetto; dal forte Vernissage Grif (allevamento Il Grifone, C. Balestrieri), adattissimo alla distanza, a Valchiria Op (sc. Frames, Alessandro Gocciadoro), che torna sulla pista dove ha esordito con il training del ‘Goccia’ in una corsa estremamente sfortunata, a Vicki Laksmy (sc. Stefano Bondi, Gennaro Casillo) che deve riscattare la brutta prestazione del GC, dove ha palesato una meccanica approssimativa.
Più dura per gli altri tre, peraltro collocati ai peggiori numeri, ma non è detta l'ultima parola, soprattutto perché, trattandosi di cavalli giovanissimi e alle prime armi, la sorpresa è sempre dietro l'angolo.
 
PREMIO ALLEVATORI FILLY
Finale Gran Premio Anact, divisione femminile: vince Vale Capar su Vanesia Ek e Vanatta. Gran Criterium Filly, domina Vanesia Ek su Vanatta e Vale Capar. In questi due ordini di arrivo ci sono quelle che saranno le più attese protagoniste del Filly dell'Allevatori 2016, resta solo da scegliere l'ordine...
Dunque, terza, senza dubbio, va indicata Vanatta (sc. Niss, Holger Ehlert), anche se non si può negare che la figlia di Pascia' Lest abbia dimostrato di andare forte e, soprattutto, in entrambe le occasioni citate ha trovato sempre schemi non facili a causa della sua scarsa propensione a lanciare veloce. Al contrario, sia Vale Capar (sc. Domino Stable, Gennaro Casillo) che Vanesia Ek (sig.ra Susanna Gubellini, Pietro Gubellini) sono estremamente veloci...
A Napoli Vanesia aveva numero interno a Vale, ma una brevissima incertezza commessa poco prima dello stacco (forse ha urtato il muso contro l'ala) ha fatto sì che Vale andasse in testa ‘di pacca’; la volta dopo, a Milano, Vanesia ha saputo sfruttare il miglior numero rispetto alla rivale e, una volta in testa, non ce n'è stato più per nessuno, con Vale che, però, ha chiuso ancora terza dopo intero percorso esterno. Chi scegliere, dunque? Tutto sommato il fattore determinante potrebbe davvero essere il numero: difficile pensare che Vanesia riesca a saltare Vale e allora andiamo con l'allieva di Gennaro Casillo che, guidata da Antonio Di Nardo, proverà ad andare davanti ed a restarci il più possibile, magari, come a Napoli, fino in fondo... Vanesia cercherà il lancio ad effetto nel tentativo di saltare la rivale cosa che, se non riuscisse, la costringerebbe ad adeguarsi in corda, sempre che riesca a trovarla. Insomma, sarà un lancio al fulmicotone.
Detto di Vanatta come logica terza forza, tra le altre citiamo per prima Vanguardia (sig. Gianni Scagliarini, Alessandro Gocciadoro), tre vittorie per cominciare (bellissima quella romana, nel giorno del Derby), poi il quarto nella Finale Anact a Napoli e un nulla di fatto in un recente tentativo francese, un gruppo 3 nel quale ha rotto. Ma per essere andati fino a Parigi, i Gocciadoro devono pur avere in mano qualcosa di buono...
Nel Gran Criterium ha corso benissimo anche Vanity Spritz (sc. Valle Falconera, Andrea Sarzetto), quarta dopo aver seguito al largo Vale Capar, mentre il miglior numero potrebbe aiutare la scattante Villa Santina Jet (sc. Sant'Eusebio, Giorgio Carini), apparsa un po' affaticata alle ultime dopo un inizio molto brillante. Vanessa Tor (sig.ra Anna Annunziata, Gennaro Casillo) ha perso l'imbattibilità nel Filly del GC sbagliando subito al via e cerca un pronto riscatto, Vanity Ans (sig. Armando Topo, Dario Battistini) sfrutterà il numero per tentare almeno di finire nel marcatore, Venere Breed (Az. Agr. Purlari, Team Minopoli) va molto forte ma il numero le creerà sicuramente delle difficoltà. Sorprese le altre, almeno stando a quanto hanno fatto fino ad ora, fra tutte ci sentiamo di segnalare Vesna (sig.ra Christine Krug, Lorenzo Baldi) per via del numero in corda, e l'affascinante Viola Grif (sig. Giancarlo Garbin, Manuele Matteini), che ha coraggio da vendere e un conto aperto con la dea bendata.
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