Quando la cultura va al galoppo: il restauro del cavallo di bronzo di Vicolo delle Palme esposto dalla primavera 2007 presso i Musei Capitiolini a Roma è tra le più importanti manifestazioni dell'interesse che all’ippodromo Capannelle si portano avanti nel campo della cultura. La Società Capannelle è ideatrice e partecipe di iniziative che coinvolgono molteplici attività.
Nel campo della arti figurative dal 2001 in occasione del Premio Lydia Tesio - Le Signore dell'Ippica ogni anno viene prodotta un'opera d'arte: ha iniziato Giosetta Fioroni. Le altre artiste sono state Elisa Montessori, Isabella Ducrot, Marilù Eustachio, Luisa Gardini, Graciela Iturbide, Marina Paris, Irene Kung, Claudia Jaguaribe, Lea Gramsdorff e Ileana Florescu.
L'ippodromo ha organizzato diverse mostre, specie fotografiche. Una è stata dedicata al cinema, una alle signore a Capannelle che ha ripercorso gli anni del dopoguerra. Sono state organizzate performances artistiche dal vivo, delle quali rimangono, esposti all'ippodromo, dipinti e sculture dell'artista Davide Dormino. La grande scultura che ha celebrato i 25 anni della scuderia Colle Papa, "Il nitrito" di Benedetto Robazza, campeggia al fianco della club house.
Hippogroup Roma Capannelle ha patrocinato e sponsorizzato il restauro del cortometraggio "Ippodromi all'alba" di Alessandro Blasetti, (1952) presentato con successo nell'edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2002, ed ha prodotto il video "Anche a ripensarci ora. Vent'anni dopo quel Derby dell'83" di Massimo Reale.
L'impegno editoriale ha visto la Società Hippogroup Capannelle pubblicare “Tracce sull’erba” e la serie di libri “Photofinish”, di Marco Delogu e Massimo Reale (l’ultimo dedicato al restauro del cavallo di bronzo di Vicolo delle Palme) e “Il Derby” di Piero Mei, editato in occasione dei centoventi anni della corsa.