Favoriti trotto martedì 26 dicembre 2017

Prima corsa. Sono i gentlemen ad aprire lo spettacolare convegno di Santo Stefano con una prova riservata agli anziani di categoria D. Reneè Dvs e Rorò Buio hanno buona collocazione e guida eccellente e dovrebbero contendersi la vittoria nei confronti di Time Kronos e Tuono Amg. Totano Jet rientra dopo alcuni mesi e riveste dunque il ruolo di sorpresa.
I nostri favoriti: 4-3-7
 
Seconda corsa. Primo invito della giornata con undici anziani al via sulla distanza del miglio. Rue Varenne Dany è a dir poco volante e pur alzandosi ulteriormente il livello degli avversari può allungare la sua serie vittoriosa. Avversari temibili sono Troja d’Asolo, Orient Horse, reduce da proficua campagna francese, Puma di Girifalco, Rue du Bac (con numero di partenza non facile) , e Santiago de Leon.
I nostri favoriti: 10-9-8
 
Terza corsa. Invito sulla breve per i 3 anni: al largo della prima fila e in seconda fila sono stati ovviamente collocati i migliori che sono candidati a contendersi la vittoria. Vicino Mec ha problemi sulla curva di sinistra ma a percorso netto può senz’altro vincere al pari di Vandalo Gio, da verificare in schema di rimessa, Vircan e Voyager Grif ma Vanvitelli può ambire almeno ad un piazzamento.
I nostri favoriti: 7-8-10
 
Quarta corsa. Gli stranieri, sempre più restii a scendere dalle nostre parti a meno che la posta in palio sia davvero invogliante, quasi non ci saranno in questo nuovo gran premio di fine anno ribattezzato Master del Trotto (€. 110.000 – gr. 1 – mt. 2100 – per 4 anni di ogni paese e 5 anni indigeni) rappresentati dal solo Arazi Boko, vincitore a inizio novembre della Coppa di Milano e battente bandiera svedese, che però nel frattempo è approdato nelle scuderie sempre più affollate di campioni di Enrico e Alessandro Gocciadoro.
Lo strepitoso binomio emiliano schiera nella circostanza ben cinque degli undici protagonisti dell’ultima classica dell’anno con buone possibilità di centrare la vittoria e piazzamenti di prestigio. Il vertice della piramide-Gocciadoro sarà giustamente Trendy Ok (scelta infatti da Alessandro per essere interpretata personalmente) che quindici giorni or sono ha onorato il ruolo di favorita delle napoletane Royal Mares frnendo prestazione da circoletto rosso. La figlia di Varenne è stata costretta al largo scoperta dal primo all’ultimo metro ma alla distanza ha disposto con bella disinvoltura della battistrada Super Star Reaf: tale vittoria è stata però ottenuta dopo alcune prove meno brillanti (quinta nel Nazioni e nel Turilli) caratterizzate da percorsi assai poco fortunati.
L’alternativa principale alla favorita sarà la compagna di allenamento Peace of  Mind, penalizzata nell’occasione dal fatto di aver avuto in sorte il più alto numero di partenza. La figlia di Uronometro è però in momento di forma a dir poco superlativo (seconda di Timone Ek nel Turilli prima di trionfare nel Palio dei Comuni a Montegiorgio e nel fiorentino Premio Duomo) e grazie al suo violento parziale finale può certamente ambire anche in questa circostanza al successo pieno.
Suerte’s Cage, cresciuto in maniera esponenziale nel corso dell’annata, benché battuto da Peace of Mind a Montegiorgio ha tutte le carte in regola per rifarsi considerata anche la sua capacità di costruirsi la gara senza temere corsie esterne (la guida di Bellei e il training di Casillo garantiscono per lui) e sarà quindi la terza forza in campo, di poco avanti nella valutazione a Tamure Roc, per la quale il problema è il doppio chilometro, Arazi Boko, da vedere all’opera di rimessa, Totoo del Ronco, la rientrante Pancottina Bar e l’alterno quanto potente Superbo Capar che proverà a sfruttare il numero in corda per andare al comando ma è assai poco valutabile su una distanza quasi mai affrontata in carriera. Un altro terzetto di femmine completa il qualitativo campo di partenza: Super Star Reaf, Sonia e Thetis Moon.
I nostri favoriti: 5-11-3
 
Quinta corsa. Nell’ Allevatori Filly scelta in bilico fra Zarina Roc e Zenobia Font: il numero parla a favore di Zenobia, gli attestati sono per Zarina, a segno nell'Anact divisione femminile e poi eccellente seconda nel Gran Criterium Filly dietro a una straripante Ziva Ek che, proprio sulla scia di quel successo, ha optato, complice anche il buon numero sorteggiato, per la prova open. Proviamo quindi a dare fiducia alla portacolori della Sant'Eusebio, ma, lo ripetiamo, la scelta è molto sottile. La veloce e duttile Zanzara Fas è un'altra che accampa buone pretese così come Zuffle Wise As, terza nell'Anact girando al largo e quinta nel GC viaggiando per le vie brevi. Poi c'è da rivedere Zonda Cup, che ha deluso gravemente nel GC Filly ma impiegata di rimessa potrebbe essere un'altra cosa (e la scia di Zenobia Font è eccellente), e sono bene in corsa anche Zoe degli Dei, che ha vinto le sue prime corse proprio a Capannelle, Ziman, sperando per lei che si sia un po' sveltita nel lancio, e la potente ma non facile Zoe Grif Italia.
I nostri favoriti: 3-1-6

Sesta corsa. Siamo dunque giunti al Gran Premio Allevatori che, per molti dei più in vista, costituisce anche il primo ingaggio della carriera sulla distanza lunga, il che rende ancor più complicata la scelta. È fuori di ogni dubbio la grande affidabilità e duttilità di Zelante Ek, cinque volte vincitore in carriera su sette uscite, netto vincitore dell'Anact e poi solo terzo nel Gran Criterium fornendo una prestazione un po' al di sotto delle attese. Numero e velocità iniziale, però, dovrebbero consentire al figlio di Saxo de Vandel di andare davanti e quindi lo anteponiamo a Zarenne Fas, svelto al via, fresco vincitore del GC e già terzo nella finale dell'Anact, ed alla ben messa Ziva Ek, che tenta la prova “open” forte del successo nel Filly del GC e di una favorevole sistemazione che le consentirà, se non di conquistare la testa (se la cava più che discretamente nel lancio) almeno di restare sui primi. Zazza' del Pino ha un po' deluso nel GC e non le sarà facile andare davanti, ma resta una delle basi insieme a Zippy Freedom Lf, quarto nel GC e primo recorder della generazione con l'1.14.1 conseguito al Garigliano il 29 luglio. La distanza lunga giocherà a favore di soggetti forti quali Zephyrus Bar e Ziosauro Jet che, peraltro, sono anche fra i pochi che hanno un riferimento sul doppio km, e, trattandosi di giovanissimi, sono tante anche le sorprese, a partire da Zefiro dei Cedri a Zen Bi.
 I nostri favoriti: 2-3-1

Settima corsa. Finale del Palio Nazionale dei proprietari per quattordici con nove unità allo start, due inseguitori a 20 metri e tre estremi penalizzati chiamati a rendere doppia penalità. Arduo scartare a cuor leggero neppure un solo concorrente. Proviamo a scegliere per primo Token Bi, in forma eccellente e con sistemazione possibile al secondo nastro. Dovrà guardarsi Ribot Ek (che potrebbe essere il migliore dei tre estremi penalizzati) ma anche dall’agguerrita pattuglia dei fuggitivi che potrà contare sui nomi di Trupiale Jet, Medolla, New Hope, Pin Speed Gad Sm, Randi Scala e Trinity Blood. Corsa davvero indecifrabile.
I nostri favoriti: 10-12-7-3
 
Ottava corsa. Sono tredici gli ottimi 4 anni che concludono il convegno dando vita a questo spettacolare invito sul miglio. Ubertà dei Venti è una delle cavalle più in forma di tutta Italia e ha ancora una bella chance di emergere pur affrontando coetanei di notevole spessore tecnico tra i quali si segnalano Ubertino Grif, con riferimenti classici ma al rientro dopo quattro mesi, Uragano Star, in forma smagliante, e Unique Dream Bar. Attenzione a Ucci Sharl Sm e Umberto Axe.
I nostri favoriti: 10-13-11

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